A sud di San Rossore si trova la tenuta di Tombolo, con le sue pinete; è un territorio di circa 3000 ettari, che dall'Arno si estende fino al canale dei Navicelli, alle porte di Livorno; il Tombolo è aperto al pubblico, ed è raggiungibile da Pisa percorrendo il tratto dell'Aurelia a sud dell'Arno, e prendendo poi la deviazione per Tirrenia, stazione balneare immersa nella pineta.
Scendiamo verso sud e arriviamo a Livorno sulla Darsena Nuova e sul porto Mediceo; vi sorge il monumento dei quattro Mori, pregevole opera di P. Tacca, eretto all'inizio del sec. XVII in onore del Granduca Ferdinando I, la cui statua fu realizzata nel 1595 da G. Bandini.
Sulla destra della darsena è l'imponente mole della fortezza Vecchia, opera di Antonio da Sangallo il Giovane (1534).
Superato il ponte dei Francesi prospiciente i Quattro Mori, si ha una veduta d'insieme del porto Mediceo.
Oltre le rovine del forte della Sassaia, si godono due panorami: uno della città con la fortezza Vecchia ed il porto Nuovo.
Una bella passeggiata è quella sul lungomare che raggiunge, ombreggiato da giardini, il piazzale P. Mascagni, affacciato sul mare in bellissima posizione.
Proseguendo lungo il mare si incontrano la chiesa di S.Jacopo (sec. XVIII) che cela un'antica cripta, e l'imponente complesso dell'Accademia Navale.
Più oltre, superati l'ippodromo e lo stadio si raggiungono i sobborghi di Ardenza e Antignano, località balneari. Proseguendo si può ammirare la bellezza della costa a picco sul mare con suggestivi speroni rocciosi a Calafuria, uno dei punti più belli del litorale livornese.

Oltre si incontra una serie di belle ed eleganti località di villeggiatura, immerse nel verde delle pinete e dei giardini, dotate di ottime attrezzature turistiche e balneari, come Quercianella, Castiglioncello, posta su un suggestivo promontorio, Rosignano Solvay (dal nome dell'industria chimica), poi Vada, Marina di Cecina e Marina di Bibbona.
Da Castagneto Carducci, proseguendo lungo il litorale, alla destra dell'Aurelia una strada conduce al centro balneare di Marina di Castagneto-Donoratico, con bella spiaggia ed ampie pinete.
Si incontra quindi San Vincenzo, attrezzata località balneare dall'ampia spiaggia, lungo la quale sorge una torre eretta dai Pisani nel sec. XIV.
Alla periferia dell'abitato, lasciata l'Aurelia, una bella strada ampia conduce verso Piombino, attraversando il promontorio omonimo e toccando il bivio per Baratti e Populonia.
Baratti, piccolo borgo affacciato sul bel golfo omonimo, anticamente centro di commercio del ferro proveniente dall'Elba, è oggi frequentata località balneare, famosa anche per la necropoli etrusca che si estende tutt'intorno alla baia, sepolta sotto gli accumuli di scorie ferrose depositate nei secoli.
Il tratto della costa, quello che va da Follonica a Marina di Grosseto è caratterizzato nell'ultima parte dalla lunga, bellissima pineta del Tombolo, che costeggia per 11 chilometri la Statale delle Collacchie che parte da Castiglione della Pescaia; prima la costa è collinosa per la presenza di modeste alture ricoperte dalla macchia mediterranea; questi poggi, che con la Punta Ala si spingono fino al mare, delimitano a sud il golfo di Follonica.
Castiglione della Pescaia, Punta Ala e Follonica sono i centri di maggiore interesse; noti come importanti stazioni balneari.
Castiglione della Pescaia, è disposta intorno al porto-canale. Una possente rocca (secc, XIV-XV), dove visse Alfonso d'Aragona, domina il borgo medievale, dal quale si offrono amplissimi panorami. La parte moderna presenta le caratteristiche tipiche di molte stazioni balneari; la spiaggia qui non è larga, ma diviene più ampia verso nord, in corrispondenza di Riva del Sole e oltre, nelle località di Roccamare e Rocchette.
Dell'arcipelago toscano e del parco naturale dell'Uccellina ne parleremo negli itinerari consigliati.